PREMIO “LA MUTA” PER LA FOTOGRAFIA

consegnato durante la settimana della fotografia Città di Senigallia in onore del Prof. Buggati

REGOLAMENTO

Mise en page 1

ART. 1 – Il Premio “La Muta” sarà assegnato – ogni anna – a cinque candidati che, con le loro ricerche, contribuiscono significativamente allo studio e alla promozione della fotografia nei suoi molteplici settori. In ogni edizione, il Premio sarà assegnato a cinque diverse categorie, eventualmente legate a un tema. La parteci- pazione è gratuita e aperta a tutti, senza condizioni di età, nazionalità, genere. Il mo- dulo di partecipazione è pubblicato online all’indirizzo mail: LaMuta.it

L’unico obbligo è quello di essere presenti o rappresentati alla Cerimonia di premiazione che si terrà a Senigallia, per la prima edizione, il 29-30-31 maggio 2020.

ART. 2 – Data di scadenza. Le domande devono pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2020. Dodici cittadini di Senigallia, membri dell’Associazione “Sena Nova”, effettueranno ciascuno una preselezione tra le domande ricevute. Consegnano le liste dei candidati entro il 30 aprile, che vengono immediatamente informati via e-mail o per telefono.

ART. 3 – Le opere dei “nominati” sono difese in seduta pubblica e sottoposte all’apprezzamento della Giuria composta da artisti invitati e da esperti. La Giuria designerà i cinque vincitori al termine degli incontri del 29-30-31 maggio 2020. Il pubblico è inoltre chiamato a nominare cinque vincitori per il premio del pubblico.

ART. 4 – I cinque vincitori ricevono un rimborso di € 500,00 ciascuno per l’acquisto di attrezzature e alloggi a Senigallia, oltre alla realizzazione di una mostra monografica e di un libro pubblicato per la collezione dei “Taccuini maltagliati”. Nel corso delle edizioni successive, altri premi si aggiungeranno a quelli offerti dagli sponsor: soggiorni, viaggi, materiale, ….

Tutti i candidati vedranno le proprie opere esposte nei saloni del “Palazzetto Baviera”. Tutti i candidati avranno il loro video di presentazione pubblicato sul sito lamuta.it. I minori devono allegare il permesso di entrambi i genitori o del curatore. Le associazioni e le persone giuridiche possono partecipare solo se rappresentate da una persona fisica.

ART. 5 – Le categorie in cui concorrere sono cinque.
1- Premio “LaMuta”, riservato alla Fotografia Classica.

Le fotografie devono essere fatte a mano, utilizzando tecniche del XIX o XX secolo, dagherrotipo, ambrotipo, melanotipo, collodio, albumina, carta salata, gomma dicromatica, cianotipia, sali d’argento, processo Fresson, Polaroid, ecc… esclusa qualsiasi stampa digitale. Il processo di stampa deve essere documentato da un video di un minuto inviato insieme al modulo di richiesta.

2 – Premio “LaMuta”, riservato alla Fotografia Stenopeica.

Le fotografie possono essere uniche oppure formare un’ insieme coerente (minimo 3 immagini, massimo 24). Devono essere accompagnate da un docu-video di un minuto.

3- Premio “LaMuta”, riservato alla Storia della Fotografia.

Il lavoro dei candidati può concentrarsi sulla storia della fotografia prima del 1989, sulla vita di un fotografo o su un archivio riscoperto. La lingua può essere l’italiano, l’inglese o il francese. Sono accettati saggi scientifici, ma anche sceneggiature per documentari, poesie in versi o in prosa, o una serie di haiku. Le iscrizioni devono essere accompagnate da un minuto di presentazione video

4 – Premio “LaMuta”, riservato alla Musica.

Partecipando, i compositori accettano che le loro composizioni (o canzoni) facciano parte dell’ambiente sonoro della Settimana della Fotografia di Senigallia; rimangono titolari dei loro diritti al di fuori dell’evento e dei siti web degli organizzatori. Le iscrizioni devono essere accompagnate da una clip di un minuto.

5 – Premio “Bugatti”, riservato all’Amore per la Fotografia.

Il premio viene assegnato a chi si dedica alla promozione della fotografia o alla trasmissione degli archivi fotografici recuperati. Le sue azioni possono essere il risultato di un’iniziativa individuale, o all’interno di un’associazione, o come parte della sua attività professionale. Il premio può essere assegnato anche a chiunque abbia donato una fotografia a un’istituzione o trovato un archivio. Può anche essere assegnato a un inventore che ha ricostruito una fotografia o un processo di stampa fotografica scomparso.

Senigallia, 12 febbraio 2020