Regolamento aggiornato. “LA MUTA”, PREMIO DI FOTOGRAFIA

Premessa: Questo premio viene consegnato in onore del Prof. Bugatti durante la Settimana della Fotografia a Senigallia, Cittá della Fotografia. Aperto a tutti, mette in evidenza la sorprendente diversità delle possibilità offerte dalla fotografia fin dalla sua invenzione. Premiano chi coltiva la curiosità per i tanti modi di fare, stampare, regalare, studiare, studiare, guardare, imparare a ragionare, collezionare fotografie. La fotografia incoraggia la trasmissione culturale e moltiplica le possibilità.

REGOLAMENTO. ART. 1 – Il Premio “La Muta” sarà assegnato ogni due anni dall’associazione Sena Nova a sette candidati che, attraverso le loro idee, il loro lavoro o la loro ricerca, contribuiscano in modo significativo alla promozione della fotografia e all’insegnamento della sua storia.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, indipendentemente dall’età e dalla nazionalità. Ogni candidato può concorrere in una o più categorie. Il modulo di iscrizione è disponibile online in quattro lingue, italiano, francese, inglese e cinese, e deve essere indirizzato al seguente indirizzo e-mail: premio @ lamuta.it

La cerimonia di premiazione si terrà, per la prima edizione, nell’ultima settimana di maggio 2021, in coincidenza con la Biennale di Senigallia.

ART. 2 – Data di scadenza. Le domande e i progetti devono pervenire entro e non oltre la mezzanotte di domenica 18 ottobre 2020. Una giuria internazionale (in via di costituzione) effettuerà una preselezione tra le candidature ricevute. Entro il 15 novembre 2020, la Giuria sceglierà un certo numero di candidati che saranno invitati a completare i loro progetti che saranno pubblicati online.

ART. 3 – La Giuria designerà i vincitori delle sette categorie il 4 febbraio 2021. Il pubblico è inoltre chiamato a nominare online altri sette vincitori per il premio del pubblico.

ART. 4 – Premi. I quattro vincitori scelti dalla Giuria per le categorie 1-4 riceveranno una mostra personale in uno dei palazzi storici della città di Senigallia: Palazzo del Duca, Palazzetto Baviera, Rocca Rovesresca o Santa Maria delle Grazie, e un catalogo pubblicato nella collana “Taccuini Maltagliati”. Per le categorie 5-7 saranno organizzati eventi speciali e proiezioni. Inoltre, i sette vincitori riceveranno ciascuno una statueta, un diploma e 500,00 euro di rimborso per l’acquisto di materiali e spese logistiche, oltre ad altri premi offerti dagli sponsor: soggiorni, viaggi, materiali …

Tutti i candidati avranno il loro video di presentazione pubblicato sul sito lamuta.it. I minorenni e gli adulti sotto tutela devono allegare il permesso di entrambi i genitori o del tutore.

Tutti i nominees designati durante la preselezione che invieranno le loro opere avranno la possibilità di esporle in una mostra collettiva, sia nel mondo reale che su Internet. Il pubblico sarà chiamato a designare online altri sette vincitori per il premio del pubblico, che riceveranno una statuetta e un diploma.

ART. 5 – Le categorie in cui concorrere sono sette:

1- Premio “La Muta” riservato alla Fotografia Classica.

Premio per i fotografi contemporanei che utilizzano processi classici. Le fotografie devono essere fatte a mano, utilizzando una qualsiasi delle tecniche del XIX o XX secolo, dagherrotipo, ambrotipo, melanotipo, collodio, albumina, carta salata, gomma dicromatica, cianotipia, sali d’argento, processo Fresson, Polaroid, ecc… esclusa qualsiasi stampa digitale. Il processo di stampa deve essere documentato da un video di un minuto inviato insieme al modulo di richiesta. Questo premio può essere assegnato a un inventore che abbia ricostruito un processo fotografico o di stampa scomparso.

2 – Premio “La Muta” riservato alla Fotografia Stenopeica.

Le fotografie possono essere uniche o formare una serie coerente (minimo 3 immagini, massimo 24). Devono essere accompagnati da un minuto di presentazione video. Si consiglia di scegliere un soggetto misterioso o un omaggio alla storia della fotografia.

3- Premio “La Muta” per l’antropologia visiva e la storia della fotografia.

Le opere dei candidati possono riguardare l’antropologia visiva, la storia sociale e culturale della fotografia prima del 1989, la vita di un fotografo o un archivio riscoperto. Può anche essere il testo di una lezione o il capitolo di un corso di storia della fotografia. La lingua può essere l’italiano, l’inglese o il francese. Le candidature devono essere accompagnate da un minuto di presentazione video.

4 – Premio “La Muta” riservato alla video.

La ricchezza e la creatività del settore è immensa. Un video sperimentale, un cortometraggio scientifico, ma anche un progetto o la sceneggiatura di un documentario sono accettati se accompagnati da un video di presentazione di un minuto. Questo premio sarà assegnato in collaborazione con un’istituzione internazionale.

5 – Premio “La Muta” riservato alla poesia.

Si accettano poesie in versi o in prosa, calligrammi, una serie di haiku, in tutte le lingue. Le poesie devono essere accompagnate da traduzioni in italiano, francese e inglese e da un minuto di presentazione video. Si raccomanda di scegliere un soggetto fotografico o che la poesia costituisca un omaggio alla storia della fotografia.

6 – Premio “La Muta” riservato alla Musica.

I compositori, partecipando, accettano che le loro composizioni originali (o canzoni) facciano parte dell’ambiente sonoro della Settimana Fotografica di Senigallia; rimangono titolari dei loro diritti al di fuori dell’evento e dei siti web degli organizzatori. Le iscrizioni devono essere accompagnate da una clip di un minuto.

7 – Premio “Bugatti”, riservato all’Amore per la Fotografia.

Il premio viene assegnato all’autore o all’editore scientifico (persona fisica) di un libro o di una raccolta di pubblicazioni, cataloghi, studi storici o descrizioni di archivi fotografici recuperati. Le candidature devono essere accompagnate da una presentazione filmata di un minuto.

Senigallia, 4 aprile 2020

La Presidente di ” Sena Nova” Prof.ssa Elisa Santelli
Il Segretario di ” Sena Nova” Prof. Camillo Nardini

La SETTIMANA DELLA STORIA DELLA FOTOGRAFIA si svolge ogni due anni a Senigallia, alla fine di maggio, quando diverse organizzazioni dedicate alla storia della fotografia e all’arte hanno i loro incontri. In un palazzo storico si svolge una fiera della fotografia, con un’offerta di libri illustrati e fotografie dell’età pre-digitale. Anche altri gruppi organizzano eventi interessanti, dato che in città si trovano dilettanti e collezionisti di vari paesi.

Fatevi un’idea di cosa succede nel mondo della storia della fotografia, ascoltate alcuni interessanti articoli, visitate alcune mostre insolite, fate una nuotata fresca, provate la tradizione gastronomica della città …